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Emozioni che lasciano il segno
Sette a Tebe. Questo terribile amore per la guerra
Scenofonia e ambienti Roberto Tarasco
Con Davide Antenucci, Andrea Caiazzo, Pietro Maccabei, Lucia Raffaella Mariani, Eva Meskhi, Erica Nava, Enrica Rebaudo, Edoardo Roti, Letizia Russo, Lorenzo Tombesi, Gabriele Valchera
Produzione PoEM Impresa Sociale con Artisti Associati Gorizia
Con il supporto di 76° Ciclo Spettacoli Classici Teatro Olimpico di Vicenza
Ingresso libero fino a esaurimento posti
La tragedia di Eschilo si dichiara come “necessaria”, la matrice giusta che genera una presentazione adeguatamente complessa del nostro tempo. Al centro della scena il vissuto corale dei cittadini di Tebe fa da cassa di risonanza a quanto accade al di là delle mura della città e fa accadere in scena i rumori dell’assedio, i colori e le immagini terrificanti del nemico, dell’estraneo, dell’altro che da fuori spinge, e minaccia l’ordine della città dalle sette porte. Ma l’“altro” - come ci rivela l’inaspettato scontro alla porta settima tra i fratelli nemici Eteocle e Polinice - ha sempre le sembianze del fratello: la guerra è, sempre, guerra civile. Il copione è costruito incastonando nel testo di Eschilo brani di voci attuali: i giovani attori/ autori di PoEM si prendono la responsabilità di rappresentare i desideri, i punti di forza e di debolezza della loro generazione.
Roberto Gatto
Roberto Gatto e Pietro Tonolo rendono omaggio a Miles Davis e John Coltrane con un progetto tra jazz modale, hard bop e improvvisazione contemporanea. Con Alessandro Presti, Alfonso Santimone e Stefano Senni, il quintetto rilegge le atmosfere di In a Silent Way e Interstellar Space tra memoria, ricerca e libertà sonora.
Billy Cobham
Billy Cobham celebra gli 80 anni con Time Machine, progetto che rilegge la stagione jazz-fusion tra classici e nuove composizioni. Con la Billy Cobham Band, il batterista ripercorre brani come Solarization, Total Eclipse e Moon Germs, riaccendendo l’energia della sua epoca d’oro. Collaboratore di Miles Davis e cofondatore della Mahavishnu Orchestra con John McLaughlin, Cobham resta una figura chiave della musica contemporanea.
Judith Hill
Judith Hill porta sul palco il suo album Letters From a Black Widow, intrecciando soul, funk, gospel, R&B e rock in un racconto intenso e autobiografico. Collaboratrice di Stevie Wonder, Michael Jackson e Prince, l’artista conduce il pubblico in un viaggio tra groove, energia gospel e grande forza espressiva insieme alla sua storica band.
Jowee Omicil
Jowee Omicil, aka Mr. BasH!, porta sul palco sMiLes, progetto ispirato allo spirito rivoluzionario di Miles Davis. Tra jazz, ritmi afro-caraibici, gospel, hip-hop e Afrobeat, l’artista trasforma il concerto in un’esperienza immersiva di improvvisazione e libertà creativa, forte delle collaborazioni con Ornette Coleman, Roy Hargrove, Tony Allen e André 3000.
Rivivi le emozioni dell’inaugurazione
La città ritrova il suo teatro. Un nuovo atto prende vita. "Torniamo in scena" sono stati 10 giorni di spettacoli gratuiti per la nuova inaugurazione del teatro dopo anni di lavori.