Prima del temporale
da un’idea di Umberto Orsini e Massimo Popolizio
con Umberto Orsini e con Flavio Francucci e Diamara Ferrero
regia Massimo Popolizio e Flavio Francucci
assistenza alla regia di Paola Rota
scene di Marco Rossi
produzione Compagnia Umberto Orsini con Fondazione Teatro della Toscana
Con un rovesciamento del tempo tipico dei sogni, un vecchio attore, nell’attesa di entrare in scena per recitare nel Temporale di Strindberg, rivive momenti della propria vita. La colonna sonora del teatro in preparazione diventa pretesto per aggirarsi e dialogare con i fantasmi del passato, dove suoni, risate e silenzi evocano gioie e perdite lontane. Massimo Popolizio esplora la figura dell’attore con delicatezza, svelando segreti che restano misteriosi e offrendo un ritratto non celebrativo dell’artista. In una scenografia evocativa, suoni e immagini creano un dialogo immaginario con il protagonista, accompagnandolo verso il Temporale, meta sospesa e appena rimandata. Orsini segue Popolizio con fiducia, affidandogli il compito di raccontare frammenti della vita dell’attore e della storia del nostro paese dal dopoguerra a oggi.
Rassegna Intersezioni “I pianeti del sistema solare”
musiche di G. Holst
con l’astrofisico Matteo Miluzio
diretto da Danila Grassi
La musica di Gustav Holst, che nel 1918 interpretò i pianeti in chiave simbolica con la sua suite The Planets, incontra la scienza e l’astrofisica. Con la narrazione di Matteo Miluzio, astrofisico e divulgatore, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio che unisce conoscenza e suggestione: ogni pianeta verrà raccontato attraverso le sue caratteristiche astronomiche, mentre la musica ne restituirà la forza evocativa. Dal piccolo e ardente Mercurio al gigante Giove, dal misterioso Nettuno alla nostra fragile Terra, un racconto che intreccia dati scientifici ed emozioni per restituire la straordinaria varietà del nostro sistema planetario.
Colpi di timone
commedia in due atti di Enzo La Rosa
riduzione e adattamento di Tullio Solenghi
con la collaborazione di Roberto Alinghieri
con Tullio Solenghi, Barbara Moselli, Mauro Pirovano, Claudia Benzi, Daniele Corsetti,
Stefano Moretti, Roberto Alinghieri, Aleph Viola, Stefania Pepe, Mirco Tosches, Lorenzo Scarpino
progetto scenografico di Davide Livermore
regia di Tullio Solenghi
coproduzione Teatro Sociale di Camogli | Teatro Nazionale di Genova | Associazione Culturale gli Scarti
La commedia è ambientata nel 1940 nello studio del Capitano Bevilacqua, armatore genovese di 55 anni, scapolo, onesto e leale. Bevilacqua, partito dal nulla, ha costruito una piccola flotta di navi mercantili ed è anche Sindaco della Provveditoria Ligure. Durante una gita, un’ondata colpisce il veliero mentre è al timone, provocandogli dolori al petto. Dopo alcuni giorni, si sottopone a una lastra: il responso sembra tragico, pochi mesi di vita. Da quel momento il Capitano decide di parlare senza filtri, smascherando imbrogli e dicendo la verità a tutti, anche ai dirigenti della Provveditoria. La situazione si capovolge quando si scopre uno scambio di lastre con un omonimo. Grazie alla testardaggine della segretaria e del Professor Brunelli, la verità viene alla luce. Il Capitano è in buona salute e torna alla sua vita normale, in una classica commedia genovese di equivoci e comicità.
Beethoven-Rimskij-Korsakov
musiche di L. van Beethoven e N. Rimskij-Korsakov
al violino Luca Santaniello
al pianoforte Sunwook Kim
diretto da Sunwook Kim
La meravigliosa Sheherazade di Rimskij-Korsakov, sin dai primi accordi di Luca Santaniello, Spalla dell’Orchestra Sinfonica di Milano, ci porta verso mondi ignoti e lontani a conoscere attraverso i nostri sensi e le nostre emozioni la storia di una donna che incantò un sultano con i suoi racconti da Le mille e una notte. In questo impaginato, grazie al poliedrico talento del pianista e direttore Sunwook Kim, tale perla convive con una delle vette del repertorio pianistico di tutti i tempi: il Quarto concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven, in cui, per la prima volta nella storia, è il pianoforte a rompere il silenzio iniziale, anticipando la canonica esposizione orchestrale.
Ballade
ELEGIA
MM CONTEMPORARY DANCE COMPANY
coreografia di Enrico Morelli
musiche di Frédéric Chopin, Giuseppe Villarosa
disegno luci di Carlo Cerri
costumi di Nuvia Valestri
voce recitante di Isidora Balberini
interpreti Filippo Begnozzi, Mario Genovese, Aurora Lattanzi, Fabiana Lonardo, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa
BALLADE
MM CONTEMPORARY DANCE COMPANY
coreografia e regia di Mauro Bigonzetti
musiche di Nick Cave, CCCP - Fedeli alla linea, Leonard Cohen, Arvo Pärt, Prince, Nina Simone, Frank Zappa
disegno luci di Carlo Cerri
costumi di Silvia Califano
assistente alla coreografia Roberto Zamorano
maestro ripetitore Enrico Morelli
interpreti Filippo Begnozzi, Mario Genovese, Paolo Giovanni Grosso, Aurora Lattanzi, Fabiana Lonardo, Federico Musumeci, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari, Diletta Savini, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa
ELEGIA
Persone alla ricerca della propria identità, immerse in un’epoca di vertigine e smarrimento. Individui che tracciano nuove traiettorie, tentando di ritrovare la propria rotta in un esilio dalla normalità. Un racconto di momenti e rapporti perduti, di immagini e paesaggi familiari cercati nella memoria. Un viaggio onirico per ritrovare se stessi, una danza corale di linee che si intrecciano nel caos primordiale, fino al ritorno della quiete, della speranza e di una possibile rinascita, celebrando cura e attenzione verso gli altri, amplificate dalle poesie di Mariangela Gualtieri.
BALLADE
La nuova creazione di Mauro Bigonzetti per la MM Contemporary Dance Company è un omaggio corale agli anni Ottanta, simbolo di un’epoca. Una narrazione per immagini musicali che recupera sensazioni, euforie perdute e sogni smarriti, celebrando stile di vita, vitalità e creatività artistica. Interpretata dai danzatori della MMCDC, la coreografia si ispira a Prince, Frank Zappa, Leonard Cohen, i CCCP e Pier Vittorio Tondelli, creando uno spazio di memoria e sentimento. Un viaggio attraverso dolore, amore, abbandono e rinascita, alla ricerca di una rinnovata bellezza collettiva.
Fondazione
Teàrte Lecco
Fondazione Teàrte Lecco crede nel valore comunitario, educativo e creativo delle espressioni artistiche. Per questo sostiene il Teatro della Società e le maggiori proposte culturali cittadine di spettacolo dal vivo.
Press & News
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La grande danza protagonista al Teatro della Società
La Stagione delle Emozioni 2026 dedica due appuntamenti alla danza con la MM Contemporary Dance Company, tra le realtà più autorevoli del panorama nazionale, pronta a portare sul palcoscenico del Teatro della Società due serate di grande intensità artistica.
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