Restauro
Restauro
Ripercorri le tappe più importanti dei lavori di restauro, tra la conservazione dei beni presenti e la riscoperta di alcune opere d’arte nascoste.
La rinascita del Teatro della Società
Questo percorso di rinascita è stato reso possibile dall’impegno degli enti coinvolti e dalle donazioni private e si è concluso il 29 novembre 2025 con una grande riapertura e dieci giorni di spettacoli gratuiti per la cittadinanza. Oggi, Lecco ritrova il suo Teatro della Società: uno spazio da vivere e condividere.
Gli interventi di restauro
Consolidamento antisismico
Da un punto di vista strutturale, la prima fase dei lavori ha riguardato il consolidamento di alcuni maschi murari con l’iniezione di miscele leganti per migliorarne il comportamento antisismico.
Adeguamenti impiantistici
Il teatro è stato adeguato in ogni aspetto alla normativa antincendio, anche mediante l’installazione di un nuovo gruppo di pompaggio a servizio degli impianti sprinkler a protezione della torre scenica del teatro e del sottopalco.
Il soffittone della volta
Uno degli interventi più complessi ha riguardato Il teatro della vita, il dipinto realizzato nel 1979 da Orlando Sora per la decorazione la volta e realizzato sopra lo strato di amianto che aveva coperto l’affresco originale.
Il progetto di bonifica dell’amianto e strappo dell’acrilico dall’intradosso, validato da ATS, ha richiesto una procedura estremamente complessa. Il dipinto del Sora è stato mappato in zone, le parti iconografiche sono state strappate e si è quindi proceduto alla bonifica da amianto di ogni strappo sul suo retro.
Una volta rimosso tutto l’apparato figurativo, un’impresa specializzata ha provveduto alla totale bonifica dell’amianto da intradosso ed estradosso in ambiente confinato. Effettuata la sostituzione e la sostituzione di alcuni elementi lignei delle cantinelle che apparivano compromessi, è stata posta una nuova rete nervometal e realizzata la base in cocciopesto.
Sul substrato ricostruito è stato ricollocato l’apparato iconografico del dipinto ed è stata realizzata ex novo la sola parte cromatica con l’effetto a buccia d’arancia, caratteristico dell’originale realizzato su amianto. Grazie a questo intervento, ora Il Teatro della vita di Orlando Sora è nuovamente visibile e completamente libero dall’amianto.
Finiture interne
Dal restauro degli infissi alla tinteggiatura degli ambienti interni e delle facciate esterne, dal parquet in listoni di rovere della platea alla nuova pavimentazione in moquette per il corridoio palchi, i palchetti e i disimpegni di ingresso laterali alla platea: i lavori sulle finiture sono stati realizzati nel massimo rispetto della storia del teatro, con il desiderio di trasmettere il pregio artistico della struttura e con una severa attenzione all’acustica della sala.
Decorazioni storiche
La scoperta delle decorazioni ottocentesche
Durante la campagna di indagini e stratigrafie richiesta dall’Amministrazione comunale sono emerse sul soffitto dell’ingresso e del ridotto e sulle pareti alcune decorazioni ottocentesche di cui non si aveva notizia.
D’intesa con la Sovraintendenza provinciale alle Belle Arti, si è deciso di procedere a un intervento di restauro conservativo, grazie al quale oggi è possibile ammirare un’opera d’arte rimasta nascosta per moltissimi anni.
Il sipario storico
Tra i tesori del Teatro della Società vi è il sipario storico, costituito dall’unione di diversi pannelli dipinti a tempera da Andrea Mantegazza nel 1844 e raffigurante Azzone Visconti trionfante mentre entra nel borgo di Lecco.
Il pessimo stato di conservazione registrato ad inizio lavori ha richiesto un significativo intervento di restauro, accompagnato dall'installazione di un nuovo sistema meccanizzato di svolgimento, idoneo ad assicurare la buona conservazione del sipario storico durante l’utilizzo.
Palchi
Il teatro è stato adeguato in ogni aspetto alla normativa antincendio, anche mediante l’installazione di un nuovo gruppo di pompaggio a servizio degli impianti sprinkler a protezione della torre scenica del teatro e del sottopalco.
Dehor
Il bar del teatro, chiuso dal 2016 e collocato sul lato sinistro dell’edificio, è stato oggetto di un’importante ristrutturazione. Oggi è dotato di un dehor in ferro con pavimentazione a doghe in fibra di legno e pareti vetrate perimetrali, che restituiscono a questo luogo d’incontro una dimensione di socialità condivisa.